Terni è situata al margine orientale di una fertile conca, sulla riva sinistra del fiume Nera.
In antichità fu città degli Umbri, poi municipio romano. Distrutta per ordine del Barbarossa nel 1174, passò nel 1420 alla Chiesa.
Il nucleo primitivo della città risale al sec. VII a.C. e sorse su un terreno alluvionale allo sbocco del torrente Serra nel fiume Nera. Nel sec. XIV la città fu circondata su tre lati da mura munite di torrioni. Intorno all’800 la città ebbe una forte urbanizzazione e di conseguenza una rilevante espansione: vennero quasi del tutto abbattute le mura e parzialmente distrutto il nucleo medievale.
Nonostante i gravi danni arrecategli dai continui bombardamenti del secondo conflitto mondiale (la città dovette essere quasi totalmente ricostruita),
Terni conserva in gran parte restaurati numerosi monumenti edifici di grande importanza artistica: ci sono resti di mura e un anfiteatro romano, il duomo, le chiese di S. Francesco (XIII sec.), di S. Pietro, di S. Lorenzo (XIII sec.), e il Palazzo Spada di A. da Sangallo il Giovane. |