È una regione ancora selvaggia e incontaminata. Le spiagge, sia nelle piccole calette sia nei lunghi arenili, hanno mantenuto inalterata la loro bellezza. Non troverete una spiaggia con la sabbia uguale ad un'altra: bianche, color oro, color bronzo, sottili, finissime, impalpabili, oppure cristalline e lucenti. Alcune di loro presentano dune imponenti. E come la sabbia così il mare che la circonda, cambia le sue tonalità al mutare della costa.
Carbonia è una piccola città della Sardegna. Fondata nel 1936, in antichità conobbe gli insediamenti punici e romani. Molti secoli dopo si iniziò lo sfruttamento dei bacini carboniferi del Sulcis, nel periodo bellico e nei primi anni del dopoguerra. La città ospita il Museo Archeologico di Villa Sulcis e il Museo di Paleontologia e Speleologia "E. A. Martel". Di grande interesse culturale artistico la Chiesa di Santa Maria.
Iglesias città dell’isola e centro principale della zona mineraria dell'Iglesiente, conserva edifici dell'epoca medievale. Museo dell’arte Mineraria e il Museo Mineralogico Sardo
Le chiese più importanti sono: chiesa di Valverde, chiesa di S. Francesco, chiesa della Purissima, chiesa della Madonna delle Grazie, Cattedrale di Santa Chiara (in stile romanico-gotico pisano, rimaneggiata poi in stile gotico-catalano). Da ricordare la Grotta delle Spigole (ingresso sommerso)
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