Lecce, situata in una fertile pianura (Tavoliere di Lecce) della penisola salentina.
In antichità fu un centro del popolo dei Messapi, poi divenne municipio romano. Nel 542 e 549 fu depredata da Totila e nel 547 dai Greci, nei sec. seguenti fu più volte devastata dai Saraceni. Durante l’XI e il XII secolo fu sotto il dominio dei Normanni e degli Svevi, nel 1266 sotto gli Angioini per passare agli Aragonesi e infine agli Spagnoli.
La città ha numerosi monumentali edifici civili e religiosi tra cui il palazzo del Seggio, quelli del tribunale e del comune, la porta Napoli, l’anfiteatro romano, il duomo, il seminario, per la maggior parte in stile barocco. Importanti le cinquecentesche chiese di S. Maria delle Grazie e di S. Marco e il palazzo dell’Episcopato. |