Asti è una città del Piemonte situata alla sinistra del fiume Tanaro.
L’abitato ha un aspetto caratterizzato da monumenti medievali, notevoli edifici settecenteschi, e nuovi quartieri di recente sviluppo. Il nucleo più antico dell’attuale insediamento sorse su un colle, denominato “recinto dei nobili” e che costituisce la più antica memoria storica di un centro preromano, poi municipio della regione ligure nel sec. I a.C., sede vescovile nel sec. V, successivamente devastato all’epoca delle invasioni gotiche. Ducato longobardo e poi contea franca, il comune di Asti dopo varie controversie verso il potere imperiale, estese il suo potere su gran parte del Monferrato (XII sec.), assumendo grazie alla sua forte economia una grande rilevanza in tutta la regione.
Tra i monumenti più importanti e di maggiore interesse culturale citiamo: il battistero di S. Pietro (sec. XII), la chiesa di S. Secondo (secc. XIII-XV), la cattedrale (sec. XIV), e S. Pietro in Consavia (sec. XVI).
Asti è la capitale dello Spumante e della Barbera, e risulta essere una città a misura d'uomo, nè troppo grande
ne troppo piccola, con un tessuto urbano medioevale molto ben conservato.
Per quanto concerne le feste o sagre, possiamo menzionare il "Duja d'Or" (nome di un orciolo di terracotta
dove si serviva il vino), che si svolge nella prima metà di settembre ed è un concorso enologico nazionale
per vini D.O.C. con degustazioni e vendita di prodotti. La seconda domenica di settembre si tiene il festival
delle sagre con sfilata di carri e oltre 40 Pro Loco che offrono menù tradizionali abbinati con i rispettivi vini. |