Ascoli Piceno è situata in una zona pianeggiante tra la confluenza del fiume Tronto e del torrente Castellano.
Sede vescovile, centro culturale e d'arte. Conserva avanzi romani (ponti e mura) ed edifici rinascimentali.
D'origine picena, passo ai Romani nel 286 a.C., poi ai Longobardi (ducato di Spoleto). Libero comune alla fine de XII sec., passò allo Stato pontificio dal 1502 al 1860 quando fu unita al Regno d'Italia.
Testimonianze medievali sono il battistero della cattedrale, le chiese di S. Angelo Magno, dei Santi Vincenzo e Anastasio, il duomo (in stile romanico). Mentre gotica è la chiesa di S. Francesco, fra le più belle della città. Tra le opere rinascimentali la Loggia dei Mercanti, il Palazzo Malaspina e la Fortezza Pia. |