Milano è il capoluogo della Lombardia e una delle più importanti città d’Italia, grandissimo centro industriale e commerciale (la città ospita due aeroporti importanti Malpensa e Linate). È situata al centro della grande pianura lombarda, nella vallata del Po.
Sede di importanti mostre e rassegne tra cui la Fiera Campionaria.
Insigne monumento gotico è il duomo, iniziato nel 1386 e portato a termine nel XIX sec., sormontato da innumerevoli guglie (la più elevata è alta 108,50 m) con 3159 statue. Altri importanti edifici sacri sono: la basilica paleocristiana di S. Lorenzo (V sec.), la basilica di S. Ambrogio (sec. X XII). la chiesa di S. Eustorgio (con la quattrocentesca cappella Portinari), la rinascimentale chiesa della Madonna delle Grazie (con il celebre Cenacolo vinciano) e ancora le chiese di S. Sacro, S. Nazzaro e S. Gelso.
Tra gli edifici civili (palazzo Marino, palazzo ex reale) primeggia il Castello Sforzesco (1368), ove hanno sede i Musei Civici, con importanti opere d'arte. Altre notevoli collezioni sono presso la pinacoteca di Brera (vi hanno pure sede l'Accademia di Belle Arti, la Biblioteca Nazionale e l'Osservatorio astronomico), il museo Poldi Pezzoli, la Pinacoteca ambrosiana e la Galleria d'arte moderna. Milano ospita il Museo della scienza e della tecnica, il Museo di storia naturale, il Museo teatrale ospitato nel celebre Teatro alla Scala (XVIII sec.). Vi hanno sede tre rinomate università: di Stato, Cattolica del Sacro Cuore, Bocconi.
Fondata dai Galli Insubri, fu occupata dai Rornani (Mediolanum), dai quali fu elevata a municipium, e quindi a colonia. Fu capitale dell'impero d'occidente (292). Perduta la posizione di capitale, la città conservò e accrebbe quella di metropoli religiosa, e i vescovi successori di S. Ambrogio (morto nel 397) vi acquistarono crescente autorità e prestigio anche in campo civile. Nel 569 cadde sotto il dominio dei Longobardi che la tennero per circa due secoli. Conquistata dai Franchi di Carlo Magno (774), divenne sede di contea. Libero comune verso la fine dell'XI sec., distrutta da Federico I Barbarossa (1162), divenne l'anima della prima Lega lombarda, che ne curò la ricostruzione (1167) e diede il massimo contributo alla vittoria di Legnano (1176). A partire dal XIII sec. vi si affermò la signoria dei Visconti, cui succedettero (1450) gli Sforza.
Conquistata da Luigi XII di Francia alla fine del XV sec., Milano divenne oggetto di competizione tra Francesi e ispano imperiali per un quarto di secolo. In seguito alla battaglia di Pavia (1525) fu conquistata dall'imperatore Carlo V, che la assegnò poi al figlio Filippo II, re di Spagna. La dominazione spagnola, durata fino al 1706, legò politicamente, economicamente e militarmente Milano alla Spagna, provocandone una lenta decadenza.
Alla dominazione spagnola succedette quella austriaca (1706 1859). Essa diede alla città e ai territorio un'amministrazione sotto molti aspetti esemplare, ma in funzione degli interessi imperiali austriaci, spesso in contrasto con quelli locali.
Durante l'età napoleonica e la Restaurazione Milano divenne il più attivo centro di quella cultura romantica che la portò alle Cinque Giornate del 1848 (18 22 marzo).
Riconquistata dagli Austriaci per il disastroso esito della guerra di Carlo Alberto (6 agosto 1848), non modificò il suo atteggiamento di resistenza fino alla liberazione da parte delle forze di Vittorio Emanuele II e Napoleone III, che vi fecero il loro ingresso l'8 giugno 1859.
Con l'atto formale di annessione al Regno di Sardegna (Zurigo, 10 novembre 1859) la storia di Milano si inserisce definitivamente nella storia dell'unità italiana. |