Salerno sorge nella parte più interna dell’omonimo golfo. Dopo la città di Napoli è il più importante centro commerciale della Campania, ed è anche dotata di un porto attivo.
Nel 200 a.C. fu una colonia romana, Salernum. Nel 650 a.C. fu occupata dai Longobardi, e poi annessa al Ducato di Benevento. Nel 1070 venne conquistata da Roberto il Guiscardo, dopodichè divenne la capitale del Ducato di Puglia. Intorno al XII sec. raggiunse il massimo splendore, e fu la sede della famosa Scuola Salernitana, il più antico centro medievale per quanto riguarda lo studio della medicina. Nel Medioevo vide l’espansione urbana verso la zona costiera, con l’apertura di due porte verso il mare e la costruzione di un castello e della cinta muraria. La decadenza, invece, ebbe inizio sotto il dominio degli Svevi.
Fu anche ceduta, prima ai Colonna e poi agli Orsini, per poi essere annessa al Regno di Napoli nel 1632.
Fu la sede del governo italiano, dal 24 aprile 1944 fino alla liberazione di Roma (4 giugno 1944).
Tra i monumenti di particolare interesse ci sono il Duomo normanno (risale all’XI sec.) e le chiese di S. Andrea, di S. Giorgio e dell’Annnunziata. |